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Posts Tagged ‘mostra Triennale’

L’eros delle cose: “Kama. Sesso e Design” alla Triennale di Milano

08 gen

Come ben sapete riservo sempre grande attenzione alle mostre della Triennale di Milano perché sono sempre molto interessanti e a volte davvero imprevedibili, come nel caso della mostra che vi voglio segnalare oggi: Kama. Sesso e Design, mostra organizzata dal Triennale Design Museum, con la curatela di Silvana Annichiarico.

Nessuna pruderie o provocazione gratuita ma una ricostruzione storica e rigorosa del rapporto tra eros e ideazione progettuale.

Kama Sesso e Design

La mostra, il cui titolo evoca il dio indiano del piacere sessuale, indaga attraverso oltre 200 oggetti i modi in cui la sessualità si incarna nelle cose, diventando strumento di conoscenza per chi le progetta, ma anche per chi le utilizza.

In esposizione vi sono reperti archeologici, come i vasi a figure rosse etruschi o gli amuleti fallici di epoca romana, oltre a disegni, fotografie, oggetti d’uso e opere come il divano Mae West di Salvador Dalì e The Great Wall of Vagina di Jamie McCartney.

A questo nucleo espositivo si affianca poi la sezione con le installazioni inedite di otto progettisti di livello internazionale, cui è stata chiesta una loro personale interpretazione del tema proposto dalla mostra. Si tratta degli artisti Andrea Branzi, Nacho Carbonell, Nigel Coates, Matali Crasset, Lapo Lani, Nendo, Italo Rota e Betony Vernon.

La mostra Kama. Sesso e design sarà visitabile fino al 10 marzo. Potete trovare tutte le informazioni sul sito della Triennale di Milano.

 
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Dracula è in Triennale!

29 nov

Non occorre essere un adolescente fanatico di Twilight per rimanere affascinati da Dracula e il mito dei vampiri, una tra le mostre più curiose e originali mai allestite alla Triennale di Milano!

Mostra Dracula

Questa mostra su Dracula, che celebra il centenario dalla morte di Bram Stoker, l’autore del romanzo Dracula, appunto, è stata ideata da Alef Cultural Project in partnership con La Triennale e in collaborazione con il Kunsthistorisches Museum di Vienna.

Si tratta di un viaggio nel mondo dei vampiri e nel mito di Dracula che, partendo da una dimensione storica e, attraversando varie trasfigurazioni leggendarie, arriva alle diverse trasposizioni letterarie e cinematografiche che sono state prodotte. 100 opere tra dipinti, incisioni, disegni, documenti, oggetti storici, costumi di scena e video indagano la figura del vampiro analizzando i miti di ieri e di oggi, i contesti storici, le implicazioni sociologiche.

Le sezioni della mostra sono tre: La realtà dietro il mito presenta una serie di opere e documenti storici eccezionali, tra cui il primo ritratto del Conte Vlad, il nobile del XV secolo la cui figura fu associata a quella leggendaria di Dracula. Bram Stoker: Dracula propone una panoramica sul vampirismo come fenomeno letterario, con particolare riguardo all’opera di Stoker. Morire di luce: il cinema e i vampiri, la terza sezione della mostra, ci porta nella leggenda dei vampiri sul grande schermo, attraverso manifesti originali e videoproiezioni che spaziano dalle prime pellicole in bianco e nero degli inizi del Novecento fino alle saghe degli ultimi anni. In particolare si potranno vedere gli storyboard originali di Bram Stoker’s Dracula di Francis Ford Coppola e l’armatura indossata da Gary Oldman nel film.

Altre interessanti variazioni sul tema sono la Donna Vamp, che affronta la figura del vampiro al femminile: una donna che distrugge attraverso il potere della seduzione, e il Design del vampiro, un racconto per immagini sulle dimore e i luoghi abitati dal vampiro.

La mostra sarà visitabile fino al 24 marzo 2013. Per maggiori informazioni visitate il sito della Triennale di Milano.

 
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The New Italian Design 2.0 sbarca a Taiwan

23 nov

Oggi sconfiniamo dal territorio nazionale per parlare però sempre di una delle mostre della Triennale di Milano!

Dopo Madrid, Istanbul e Pechino, la mostra The New Italian Design 2.0 arriva infatti a Nantou, al National Taiwan Craft Research and Developement Institute. Nata alla Triennale di Milano nel 2007, la mostra ha l’obiettivo di valorizzare e promuovere nel mondo il design italiano contemporaneo.

The New Italian Design 2.0

Ogni nuovo appuntamento viene aggiornato con i progetti più significativi, capaci di interpretare le grandi trasformazioni economiche, politiche e tecnologiche del XXI secolo. Vengono esplorati i nuovi territori della comunicazione, come il web, la multimedialità e perfino il food design. Oppure vengono indagati in modo inedito il furniture design, il textile design, quello del gioiello e dei complementi d’arredo.

285 i progetti presentati, che vanno dagli oggetti artistici autoprodotti a quelli con una chiara impronta industriale e prodotti in serie. 165 sono dedicati al design di prodotto, 54 al mondo fashion e del lusso, 30 alla grafica, 14 alla ricerca e altrettanti al food design e 5 – infine – all’interior design. Molti dei progettisti coinvolti lavorano per importanti aziende e sono designer affermati a livello internazionale.

Per maggiori informazioni potete consultare il sito della Triennale di Milano!

 
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Scatti Olimpici alla Triennale di Milano

08 ago

In occasione delle Olimpiadi di Londra 2012, ancora in corso, la Triennale di Milano ha dedicato una mostra fotografica proprio a questo evento sportivo.

Scatti Olimpici è il titolo della mostra che rappresenta una raccolta di foto delle Olimpiadi tratte dall’archivio del TCI – Touring Club Italiano.

Foto Olimpiadi

Una trentina di fotografie che immortalano momenti di gloria e di sconfitta, attimi di estrema felicità e di sconforto, spalti deserti e stadi super affollati. E soprattutto gli atleti che sono entrati nella storia con i loro successi alle Olimpiadi di Roma, Londra, Helsinki, Città del Messico.

Infine altre immagini immortalano, accanto ai grandi atleti, situazioni in cui persone comuni sono diventate protagoniste dello sport.

Il percorso si conclude con alcuni video, una selezione di fotografie delle città che hanno ospitato le moderne Olimpiadi e un filmato di una scuola di vela.

L’ingresso è gratuito e la mostra sarà visitabile fino al 2 settembre.

Per maggiori informazioni visitate il sito della Triennale di Milano.

 
 

Il Kitsch in mostra alla Triennale di Milano

20 giu

Gillo Dorfles. Kitsch – oggi il kitsch è il titolo della mostra visitabile fino al 26 agosto presso la Triennale di Milano.

Mostra Triennale

Gillo Dorfles, che è anche il curatore della mostra, scrisse nel 1968 Il Kitsch. Antologia del buon gusto, una serie di approfondimenti teorici che hanno aiutato a definire il concetto di kitsch in tutte le sue articolazioni. Nella sua opera Dorfles ha tratteggiato l’evoluzione del “cattivo gusto” dell’arte contemporanea affermando che alcune celebri opere d’arte, prima fra tutte la Gioconda di Leonardo, sono “divenuti emblemi kitsch perché ormai riprodotti trivialmente e conosciuti, non per i loro autentici valori ma per il surrogato sentimentale o tecnico dei loro valori”.

Kitsch Milano

La cultura di massa ha fatto trionfare il kitsch in ambito artistico e molto artisti, soprattutto quelli appartenenti alle avanguardie, hanno rielaborato capolavori della storia dell’arte, universalmente riconosciuti, per creare consapevolmente “ricercate opere kitsch”, ironiche, provocatorie o scandalose. A chi non viene subito in mente l’opera L.H.O.O.Q. (1919), il famoso ready made di Marcel Duchamp, il quale ha aggiunto barba e baffi al viso della Gioconda?

La prima parte della mostra presenta opere di autori che volutamente usano citazioni kitsch, tra cui anche Salvador Dalì, di cui sono esposte tre opere, mentre la seconda parte presenta una serie di autori deliberatamente kitsch. La mostra si chiude infine con una vera e propria giostra di oggetti kitsch di artisti anonimi che sono citazioni e riproduzioni del kitsch oggi.

Arte Kitsch

Per maggiori informazioni visitate il sito della Triennale di Milano.

 
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“Da Zero a Cento, le nuove età della vita” in mostra alla Triennale di Milano

02 mar

Fino ad ora, come ci ha insegnato anche il leggendario indovinello che la Sfinge pose ad Edipo, siamo sempre stati abituati a pensare che le fasi della vita fossero tre: infanzia, maturità e vecchiaia.

La mostra Da Zero a Cento, le nuove età della vita sembra però indicarci tutt’altro! Il progresso scientifico e tecnologico compiuto negli ultimi anni ha infatti contribuito a migliorare la nostra esistenza, rendendo il significato di età molto più fluido e complesso.

Da Zero a Cento - Mostra Triennale Milano

La mostra, ospitata alla Triennale di Milano dal 21 febbraio al 1° aprile 2012, esplora proprio questa tematica aiutando il visitatore a comprendere come e perché il nostro corpo e la nostra mente sono molto diversi da quelli delle generazioni che ci hanno preceduto, e come svilupparne meglio le potenzialità attraverso contributi sia scientifici che artistici.

Nell’ultimo secolo il corpo umano, senza che ce ne accorgessimo, ha subito cambiamenti radicali: siamo diventati più alti, più forti, più intelligenti e viviamo quasi il doppio rispetto a  prima. “Nei sei ambienti espositivi, uno per ogni età dell’esistenza umana, le intuizioni di alcuni grandi artisti contemporanei (Evan Baden, Guy Ben-Ner, Martin Creed, Hans Peter Feldmann, Stefania Galegati, Ryan Mc Ginley, Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini, Gabriel Orozco, Adrian Paci, John Pilson, Cindy Sherman, Miwa Yanagi) saranno messe a confronto con le attuali scoperte della scienza.” 

Attraverso alcuni exhibit i visitatori potranno scoprire alcune cose interessanti: tramite il test di Raven, per esempio, potranno capire di quanto è cresciuto il nostro quoziente intellettuale rispetto a quello dei nostri antenati oppure, grazie ad un’altra semplice prova, potranno calcolare il tessuto adiposo sulla propria pancia per valutare i rischi crescenti di malattie cardiovascolari.

Per maggiori informazioni visitate il sito della Triennale di Milano.

 
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