RSS
 

Search results for ‘triennale’

Il design di Gae Aulenti in mostra alla Triennale

17 apr

Torniamo a parlare delle mostre della Triennale di Milano e in particolare della designer Gae Aulenti!

Si chiama Gae Aulenti: gli oggetti e gli spazi ed è il progetto espositivo che il Triennale Design Museum ha dedicato al grande architetto italiano, scomparsa lo scorso anno.

Gae Aulenti

Con questa iniziativa, curata da Vanni Pasca, la Triennale di Milano vuole esplorare il lato meno valorizzato dell’attività di progettazione di Gae Aulenti: il design, appunto.

La mostra raccoglie una selezione di oggetti realizzati dal 1962 al 2008 e racconta lo specialissimo modo con cui Gae Aulenti guardava al razionalismo attraverso le lenti del Neoliberty e dell’Art Deco o recuperava con ironia la lezione delle avanguardie.

Dopo gli omaggi a Carlo de Carli, a De Pas D’UrbinoLomazzi e, ora, alla Aulenti, le mostre della Triennale di Milano confermano di volere promuovere, oltre che la sperimentazione e l’innovazione, anche la memoria delle migliori esperienze del ‘900.

La mostra è stata inaugurata lo scorso 6 aprile e sarà visitabile fino all’8 settembre 2013.

Per orari e informazioni vi consiglio di visitare il sito della Triennale di Milano.

 
No Comments

Posted in Mostre

 

New India Designscape alla Triennale di Milano

16 gen

Sapete bene ormai che le mostre della Triennale di Milano mi piacciono molto moltissimo! *.* Ve ne ho parlato spesso nei miei post… e ve ne parlerò anche oggi eheheheheh!!!

Questa è la volta di New India Designscape, una splendida mostra sul design indiano contemporaneo in programma fino al prossimo 24 febbraio, a cura di Simona Romano e Avnish Meta.

New India Designscape

Con questo progetto prosegue il ciclo del Triennale Museum Design dedicato al nuovo design internazionale per il quale è stato allestito uno spazio specifico, il CreativeSet.

Il paesaggio del design indiano si rivela ricchissimo di sfaccettature e articolazioni e presenta modi molto diversi tra loro di affrontare il rapporto tra modernità e tradizione. Questo rapporto è molto sentito all’interno di una società globale come quella indiana che, proprio per questa sua apertura alla mondializzazione, ha un bisogno continuo di confrontarsi con la sua storia e i suoi miti.

Gli oggetti in mostra a New India Designscape mostrano le diverse forme di contaminazioni tra le culture indiane e quelle occidentali. C’è chi lo fa con ironia, riproponendo contenuti mitici in oggetti di uso comune (per esempio la Cheerharan Toilet Paper di Divya Thakur, la Cut.ok.Paste di Mira Malhotra o la Hanuman T-shirt di Lokesh Karekar). Altri reinterpretano la relazione tra antico e moderno utilizzando gli oggetti come semilavorati per crearne altri (la Choori Lamp di Sahil and Sartak, gli abiti di Aneeth Arora, i gioielli di Shilpa Chevan).

C’è spazio anche per gli immaginari di un’India meno conosciuta e mediatica, per il cosiddetto barefoot design, ispirato alle esigenze concrete della vita dei villaggi, o per il future design che, al contrario, parla la lingua dell’India urbana e tecnologica.

Quello del nuovo design indiano è un paesaggio davvero molto vario, imprevedibile, fuori dagli stereotipi e dalla fissità con cui spesso ci rappresentiamo l’India. Per questo vi consiglio vivamente la mostra: anche voi, come me, vi farete un’altra idea di questo grande Paese!

Per tutte le informazioni vi rimando al sito della Triennale di Milano.

 
No Comments

Posted in Mostre

 

L’eros delle cose: “Kama. Sesso e Design” alla Triennale di Milano

08 gen

Come ben sapete riservo sempre grande attenzione alle mostre della Triennale di Milano perché sono sempre molto interessanti e a volte davvero imprevedibili, come nel caso della mostra che vi voglio segnalare oggi: Kama. Sesso e Design, mostra organizzata dal Triennale Design Museum, con la curatela di Silvana Annichiarico.

Nessuna pruderie o provocazione gratuita ma una ricostruzione storica e rigorosa del rapporto tra eros e ideazione progettuale.

Kama Sesso e Design

La mostra, il cui titolo evoca il dio indiano del piacere sessuale, indaga attraverso oltre 200 oggetti i modi in cui la sessualità si incarna nelle cose, diventando strumento di conoscenza per chi le progetta, ma anche per chi le utilizza.

In esposizione vi sono reperti archeologici, come i vasi a figure rosse etruschi o gli amuleti fallici di epoca romana, oltre a disegni, fotografie, oggetti d’uso e opere come il divano Mae West di Salvador Dalì e The Great Wall of Vagina di Jamie McCartney.

A questo nucleo espositivo si affianca poi la sezione con le installazioni inedite di otto progettisti di livello internazionale, cui è stata chiesta una loro personale interpretazione del tema proposto dalla mostra. Si tratta degli artisti Andrea Branzi, Nacho Carbonell, Nigel Coates, Matali Crasset, Lapo Lani, Nendo, Italo Rota e Betony Vernon.

La mostra Kama. Sesso e design sarà visitabile fino al 10 marzo. Potete trovare tutte le informazioni sul sito della Triennale di Milano.

 
No Comments

Posted in Mostre

 

Dracula è in Triennale!

29 nov

Non occorre essere un adolescente fanatico di Twilight per rimanere affascinati da Dracula e il mito dei vampiri, una tra le mostre più curiose e originali mai allestite alla Triennale di Milano!

Mostra Dracula

Questa mostra su Dracula, che celebra il centenario dalla morte di Bram Stoker, l’autore del romanzo Dracula, appunto, è stata ideata da Alef Cultural Project in partnership con La Triennale e in collaborazione con il Kunsthistorisches Museum di Vienna.

Si tratta di un viaggio nel mondo dei vampiri e nel mito di Dracula che, partendo da una dimensione storica e, attraversando varie trasfigurazioni leggendarie, arriva alle diverse trasposizioni letterarie e cinematografiche che sono state prodotte. 100 opere tra dipinti, incisioni, disegni, documenti, oggetti storici, costumi di scena e video indagano la figura del vampiro analizzando i miti di ieri e di oggi, i contesti storici, le implicazioni sociologiche.

Le sezioni della mostra sono tre: La realtà dietro il mito presenta una serie di opere e documenti storici eccezionali, tra cui il primo ritratto del Conte Vlad, il nobile del XV secolo la cui figura fu associata a quella leggendaria di Dracula. Bram Stoker: Dracula propone una panoramica sul vampirismo come fenomeno letterario, con particolare riguardo all’opera di Stoker. Morire di luce: il cinema e i vampiri, la terza sezione della mostra, ci porta nella leggenda dei vampiri sul grande schermo, attraverso manifesti originali e videoproiezioni che spaziano dalle prime pellicole in bianco e nero degli inizi del Novecento fino alle saghe degli ultimi anni. In particolare si potranno vedere gli storyboard originali di Bram Stoker’s Dracula di Francis Ford Coppola e l’armatura indossata da Gary Oldman nel film.

Altre interessanti variazioni sul tema sono la Donna Vamp, che affronta la figura del vampiro al femminile: una donna che distrugge attraverso il potere della seduzione, e il Design del vampiro, un racconto per immagini sulle dimore e i luoghi abitati dal vampiro.

La mostra sarà visitabile fino al 24 marzo 2013. Per maggiori informazioni visitate il sito della Triennale di Milano.

 
No Comments

Posted in Mostre

 

Scatti Olimpici alla Triennale di Milano

08 ago

In occasione delle Olimpiadi di Londra 2012, ancora in corso, la Triennale di Milano ha dedicato una mostra fotografica proprio a questo evento sportivo.

Scatti Olimpici è il titolo della mostra che rappresenta una raccolta di foto delle Olimpiadi tratte dall’archivio del TCI – Touring Club Italiano.

Foto Olimpiadi

Una trentina di fotografie che immortalano momenti di gloria e di sconfitta, attimi di estrema felicità e di sconforto, spalti deserti e stadi super affollati. E soprattutto gli atleti che sono entrati nella storia con i loro successi alle Olimpiadi di Roma, Londra, Helsinki, Città del Messico.

Infine altre immagini immortalano, accanto ai grandi atleti, situazioni in cui persone comuni sono diventate protagoniste dello sport.

Il percorso si conclude con alcuni video, una selezione di fotografie delle città che hanno ospitato le moderne Olimpiadi e un filmato di una scuola di vela.

L’ingresso è gratuito e la mostra sarà visitabile fino al 2 settembre.

Per maggiori informazioni visitate il sito della Triennale di Milano.

 
 

Il Kitsch in mostra alla Triennale di Milano

20 giu

Gillo Dorfles. Kitsch – oggi il kitsch è il titolo della mostra visitabile fino al 26 agosto presso la Triennale di Milano.

Mostra Triennale

Gillo Dorfles, che è anche il curatore della mostra, scrisse nel 1968 Il Kitsch. Antologia del buon gusto, una serie di approfondimenti teorici che hanno aiutato a definire il concetto di kitsch in tutte le sue articolazioni. Nella sua opera Dorfles ha tratteggiato l’evoluzione del “cattivo gusto” dell’arte contemporanea affermando che alcune celebri opere d’arte, prima fra tutte la Gioconda di Leonardo, sono “divenuti emblemi kitsch perché ormai riprodotti trivialmente e conosciuti, non per i loro autentici valori ma per il surrogato sentimentale o tecnico dei loro valori”.

Kitsch Milano

La cultura di massa ha fatto trionfare il kitsch in ambito artistico e molto artisti, soprattutto quelli appartenenti alle avanguardie, hanno rielaborato capolavori della storia dell’arte, universalmente riconosciuti, per creare consapevolmente “ricercate opere kitsch”, ironiche, provocatorie o scandalose. A chi non viene subito in mente l’opera L.H.O.O.Q. (1919), il famoso ready made di Marcel Duchamp, il quale ha aggiunto barba e baffi al viso della Gioconda?

La prima parte della mostra presenta opere di autori che volutamente usano citazioni kitsch, tra cui anche Salvador Dalì, di cui sono esposte tre opere, mentre la seconda parte presenta una serie di autori deliberatamente kitsch. La mostra si chiude infine con una vera e propria giostra di oggetti kitsch di artisti anonimi che sono citazioni e riproduzioni del kitsch oggi.

Arte Kitsch

Per maggiori informazioni visitate il sito della Triennale di Milano.

 
No Comments

Posted in Mostre

 

“Da Zero a Cento, le nuove età della vita” in mostra alla Triennale di Milano

02 mar

Fino ad ora, come ci ha insegnato anche il leggendario indovinello che la Sfinge pose ad Edipo, siamo sempre stati abituati a pensare che le fasi della vita fossero tre: infanzia, maturità e vecchiaia.

La mostra Da Zero a Cento, le nuove età della vita sembra però indicarci tutt’altro! Il progresso scientifico e tecnologico compiuto negli ultimi anni ha infatti contribuito a migliorare la nostra esistenza, rendendo il significato di età molto più fluido e complesso.

Da Zero a Cento - Mostra Triennale Milano

La mostra, ospitata alla Triennale di Milano dal 21 febbraio al 1° aprile 2012, esplora proprio questa tematica aiutando il visitatore a comprendere come e perché il nostro corpo e la nostra mente sono molto diversi da quelli delle generazioni che ci hanno preceduto, e come svilupparne meglio le potenzialità attraverso contributi sia scientifici che artistici.

Nell’ultimo secolo il corpo umano, senza che ce ne accorgessimo, ha subito cambiamenti radicali: siamo diventati più alti, più forti, più intelligenti e viviamo quasi il doppio rispetto a  prima. “Nei sei ambienti espositivi, uno per ogni età dell’esistenza umana, le intuizioni di alcuni grandi artisti contemporanei (Evan Baden, Guy Ben-Ner, Martin Creed, Hans Peter Feldmann, Stefania Galegati, Ryan Mc Ginley, Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini, Gabriel Orozco, Adrian Paci, John Pilson, Cindy Sherman, Miwa Yanagi) saranno messe a confronto con le attuali scoperte della scienza.” 

Attraverso alcuni exhibit i visitatori potranno scoprire alcune cose interessanti: tramite il test di Raven, per esempio, potranno capire di quanto è cresciuto il nostro quoziente intellettuale rispetto a quello dei nostri antenati oppure, grazie ad un’altra semplice prova, potranno calcolare il tessuto adiposo sulla propria pancia per valutare i rischi crescenti di malattie cardiovascolari.

Per maggiori informazioni visitate il sito della Triennale di Milano.

 
No Comments

Posted in Mostre

 

O’Clock: tempo e design in mostra al Triennale Design Museum

27 ott

Indagare i rapporti fra tempo e design e affrontare temi complessi come il passare del tempo, il tempo in divenire, la deperibilità: questi gli obiettivi che si pone la mostra O’Clock. Time design design time, ospitata presso il Triennale Design Museum di Milano, dal 20 ottobre 2011 all’8 gennaio 2012.

Mostra O'Clock. Time design design time - Triennale Design Museum

Un’ampia selezione di opere site-specific, installazioni, oggetti di design, opere d’arte, nonché video di artisti e designer internazionali cercano di rispondere a domande come: “In che modo misurare il tempo?”, “Come mostrare il tempo che passa?”, “Come vivere in modo esperienziale il tempo?”.

Le stranezze vi aspettano già all’inizio del percorso dove potrete scegliere tra due possibilità di visita passando attraverso un’entrata “normale” e un’entrata “fast track”. Il concetto di “fast track” è stato preso in prestito dagli aeroporti dove si può optare per tale passaggio privilegiato, una sorta di corsia preferenziale che permette una maggiore velocità.

Questo concetto, trasposto in una mostra, acquista però valenze negative: non costituisce più un’esperienza privilegiata, come in aeroporto, ma si tratta di un percorso che è sì più veloce, ma che, in quanto tale, non permette di godere a pieno dell’esperienza della visita, che resta parziale. Chi dovesse optare per questo ingresso, infatti, non vedràela mostra nella sua completezza, ma solo un suo veloce riassunto. Il “fast track” è un chiaro riferimento a ciò che il tempo rappresenta oggi per l’uomo contemporaneo, che continuamente lotta contro di esso per poter stare al passo con tutto ciò che la società gli chiede.

Albin Karlsson - 0,5 gr/minuto, 2005

Albin Karlsson - 0,5 gr/minuto, 2005

Per scoprire le altre sorprese… non resta che visitarla! :)

Maggiori informazioni sul sito del Triennale Design Museum.

 
1 Comment

Posted in Mostre

 

Mostra di Carla Costa al Triennale Design Museum

08 ago

Questo weekend ho approfittato dell’apertura gratuita del Triennale Design Museum e sono andata a fare un giretto con la mia mamma! :D

Ho visitato la mostra Le fabbriche dei sogni, dedicata alle opere di design che hanno fatto grande l’Italia dal dopoguerra a oggi, e la mostra China New Design: bellissime, soprattutto la prima! Se siete ancora a Milano vi consiglio di farvi una scappata… ne vale davvero la pena!

Purtroppo invece non sono riuscita a visitare la mostra Carla Crosta – Foulard dal 1966 al 1999, ospitata negli spazi del DesignCafè. Non so perché ma era chiusa… però ho sbirciato dentro e sono riuscita a vedere tanti foulard coloratissimi!

Foulard di Carla Costa

Uno dei foulard di Carla Costa

La mostra, inaugurata il 22 giugno e aperta fino all’11 settembre, presenta infatti una selezione di foulard disegnati da Carla Crosta dal 1966 al 1999. Carla Costa è nata a Milano dove tuttora vive e lavora presso il suo studio a Porta Genova. È diplomata in scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera e, oltre ad aver esposto opere di scultura in varie mostre nazionali e aver fatto una mostra personale a Milano, ha anche insegnato all’Istituto Europeo di Design di Milano.

Ha lavorato con varie aziende: Fiorio, Gucci, Bassetti, Marcato, ViBiEffe, per le quali ha realizzato disegni per tessuti, per l’abbigliamento, per le collezioni di foulard e cravatte, per l’arredamento, per la biancheria per la casa. Con materiali come la carta ed i tessuti progetta e crea borse, sciarpe, cappelli, cravatte, arazzi, collage, patchwork e oggetti con materiale riciclato (carta di giornale, tessuti, sacchetti di plastica).

Per maggiori informazioni visitate il sito del Triennale Design Museum.

 
2 Comments

Posted in Moda, Mostre

 

Ingresso gratuito per tutto agosto al Triennale Design Museum

04 ago

Triennale Design Museum - ingresso gratis ad agostoImpara l’arte e mettila da parte: ma lo sapete che per tutto il mese di agosto l’ingresso al Triennale Design Museum sarà gratuito??? Io l’ho scoperto solo oggi…  -_-  Vabbè, meglio tardi che mai!

Il museo sarà infatti aperto tutto il mese di agosto e l’ingresso sarà gratuito grazie al sostegno di Banca Popolare di Milano. Inoltre tutti i giovedì e venerdì con solo 8€ si potrà visitare la mostra Espressioni di Gio Ponti e prendere un aperitivo al Camparitivo.  Il 15 agosto, infine, sarà possibile fare il brunch al Camparitivo in Triennale.

Le mostre che potrete visitare gratuitamente sono Le fabbriche dei sogni, aperta al pubblico fino al 26 febbraio 2012, ma anche China New Design e la mostra dedicata a Carla Costa.

La mostra China New Design, organizzata in occasione dell’anno culturale della Cina in Italia, sarà aperta fino all’11 settembre 2011 e propone una selezione dei più interessanti lavori dei designer cinesi contemporanei, in molti casi inediti per l’Italia. Il progetto non fa solo riferimento al design, ma il tema vero è la cultura delle giovani generazioni cinesi.

Ne emerge un panorama ricco e variegato, che parte dal furniture design fino ad abbracciare nuove forme di comunicazione, dal fashion design al design del gioiello, dalla grafica alla multimedialità fino ai complementi d’arredo e all’oggettistica. China New Design quindi non rappresenta soltanto una mostra che ci permette di scoprire i più interessanti designer cinesi ma costituisce un’ottima occasione per avere una visione privilegiata sulla cultura cinese contemporanea.

Mostra China New Design - Triennale Design Museum

Per quanto riguarda la mostra intitolata Carla Costa – Foulard dal 1966 al 1999… ne parleremo nel prossimo post! ;)

Per maggiori informazioni visitate il sito del Triennale Design Museum.

 

 
2 Comments

Posted in Mostre