RSS
 

Gianni Berengo Gardin. Storie di un Fotografo

19 giu

Oggi voglio parlarvi di un’altra bellissima mostra fotografica: la mostra di Berengo Gardin!

A Palazzo Reale a Milano, dal 14 giugno all’8 settembre, tutti i fan della fotografia potranno ammirare la mostra dal titolo Gianni Berengo Gardin. Storie di un Fotografo, a cura di Dennis Curti.

Mostra Berengo Gardin

Le foto di Berengo Gardin, 180 scatti scelti tra i più significativi, sono suddivise in 9 sezioni: Gente di Milano, Morire di classe, Dentro le case, Venezia, Comunità romaní in Italia, I baci, Fede religiosità riti, Berengo Gardin reporter: le collaborazioni con il mondo e il Touring Club Italiano.

La mostra di Berengo Gardin traccia i momenti basilari dell’attività di uno dei fotogiornalisti più longevi e importanti del panorama italiano. I suoi scatti in bianco e nero manifestano la sua capacità di raccontare senza pregiudizi storie che ci parlano con semplicità e coerenza della vita e del mondo.

La grandezza di Berengo Gardin e delle sue foto sta nella loro semplicità, nell’abilità di tradurre la complessità del mondo, in quel modo di scrutare dritto dentro i soggetti, di commuovere senza retorica, nella capacità di guardare al futuro senza dimenticare il passato.

Per ulteriori informazioni potete visitare il sito ufficiale della mostra di Berengo Gardin.

 
 

Rockin’t’Park 2013

14 giu

Se siete appassionati di musica e cultura americana, questo fine settimana tenetevi liberi! :D

Al Parco Esposizioni Novegro (in provincia di Milano) il 15 e il 16 giugno vi aspetta il Rockin’t’Park 2013, un magico viaggio nella musica e nello stile di vita americani degli anni ’40, ’50 e ’60!

Quattro padiglioni divisi per aree tematiche ospiteranno eventi, iniziative e mostre legate alle grandi tendenze musicali dell’epoca: Country-Western, Swing, Rock’n'Roll. Nell’area all’aperto del Parco sarà allestito un villaggio in cui prenderanno vita diverse situazioni, come una sfilata di auto e moto americane d’epoca e moderne, esibizioni di elaboratori, verniciatori, artisti di pinstriping e airbrush.

Rokin Park 2013

Uno dei pezzi forti del Rockin’t’Park sarà la riproduzione di un drive-in con maxi schermo, per rivivere le atmosfere tipiche degli anni ’50, che sarà situato nello speciale spazio dedicato alle auto d’epoca, dove sarà possibile assistere alle proiezioni serali comodamente adagiati nei sedili della propria automobile! ;)

Il padiglione D sarà interamente dedicato al Country-style e ospiterà due piste da ballo ed un palco per i concerti live. Scuole di ballo e insegnanti si impegneranno in dimostrazioni dei vari stili della “Country Line Dance”. Spazio anche a negozi di abbigliamento e accessori Counrtry-Western, a giochi tipici dell’epoca come il toro meccanico, il pungiball, il tiro con l’arco e tanti altri.

Il padiglione C sarà aperto ad iniziative di diverso genere: concerti live, piste da ballo, stand vintage e merchandise, collezionisti di memorabilia e juke boxes. Una postazione speciale riprodurrà lo stile di vita degli anni ’40 e ’50 con esposizioni di abbigliamento, intimo, sartoria, trucco, parruccheria, tatuaggi, piercing e body painting.

Il Rockin’t’Park, in questo padiglione, darà spazio a scuole di burlesque e striptease, che daranno vita a spettacoli ad orari prefissati e che si renderanno disponibili per insegnare le tecniche di striptease in piccoli stage. Inoltre Dj e live band si esibiranno su una pista dove sarà possibile scatenarsi al passo di Rock’n'Roll, Balboa Dance, Lindy Hop, Swing, Jive.

Nel padiglione B rivivranno le atmosfere dello Swing Jazz grazie alla presenza di scuole di musica, negozianti di strumenti musicali e di accessori d’epoca. Il padiglione A, infine, si ispirerà al tema Country, con operatori e prodotti lifestyle, naturali e legati al mondo e ai valori country.

Il Rockin’t’Park sarà aperto sabato 15 giugno dalle 10.00 alle 24.00 e domenica 16 giugno dalle 10.00 alle 23.00. Si entra con biglietto.

Per maggiori informazioni visitate il sito del Parco Esposizioni Novegro.

 

Quelli che… Milan Inter ’63, la leggenda del Mago e del Paròn

11 giu

Milan Inter ’63, la leggenda del Mago e del Paròn è il titolo della mostra dedicata a Milan e Inter a Palazzo Reale che è stata inaugurata lo scorso 24 maggio.

Era il 22 maggio 1963 quando il Milan di Rocco vinceva la prima Coppa Campioni italiana. Quattro giorni dopo l’Inter di Herrera festeggiava lo scudetto. A cinquant’anni di distanza una straordinaria esposizione fotografica racconta due leggende del calcio che hanno rivoluzionato il modo di fare calcio e hanno portato Milano al centro del mondo del pallone, segnando un’epoca.

Milan Inter 63

Herrera e Rocco erano due personaggi agli antipodi e con stili differenti, però entrambi hanno saputo sfruttare tutti i mezzi di comunicazione allora a disposizione per far diventare la partita un vero evento, costruendosi (quasi) da soli la loro stessa leggenda.

Ma la mostra Milan Inter ’63 di Palazzo Reale non si limita all’universo del calcio e dei suoi idoli. Attraverso le immagini di questa specialissima fotogallery, possiamo infatti rivivere un intero periodo storico di una regione in pieno cambiamento. Non a caso la mostra coinvolge anche altri personaggi storici dell’epoca come Celentano e Jannacci, oltre che aziende come Motta e Alemagna, per ricostruire una panoramica della città milanese in tutti i suoi aspetti e in tutte le opportunità che offriva.

Fino all’8 settembre la mostra Milan Inter ’63 dipingerà Palazzo Reale di rosso nero e blu, in un derby che racconta la Milano di ieri.

Per tutte le informazioni potete visitare il sito ufficiale della mostra.

 
No Comments

Posted in Mostre

 

Open WiFi Milano

04 giu

Sapete cos’è Open WiFi Milano? La connettività WiFi del Comune di Milano offerta gratuitamente dalla Rete Pubblica Milanese!

Adesso a Milano si può navigare in internet gratis in (quasi) tutta la città!

Open WiFi Milano

Ci sono due modi per accedere ad Open WiFi Milano: senza o con registrazione. Nel primo caso si può navigare illimitatamente nel sito del Comune e in altri siti di interesse pubblico.

Nel secondo caso, attraverso cioè la registrazione, si può navigare su tutta la rete, però con il limite di 300 MB scaricabili. Superato questo tetto, la navigazione ad alta velocità prosegue per un’ora, dopo di che si può navigare solo a 192 kb il secondo.

Il WiFi del Comune di Milano è comunque molto veloce e affidabile. Per registrarsi è sufficiente connettersi alla rete ed aprire il proprio browser, che vi indirizzerà alla pagina di registrazione. Seguite le istruzioni ed il gioco è fatto! ;)

Maggiori informazioni sul sito del Comune di Milano.

 
No Comments

Posted in News

 

We Own the Night: 10 km di corsa serale solo per donne!

27 mag

Oggi parliamo di eventi sportivi a Milano!

We Own the Night Milano è un bella iniziativa firmata Nike: una 10 km di corsa notturna riservata solo alle donne. Come dire: ragazze, riprendiamoci la città anche di sera! ;)

L’evento si terrà il prossimo 31 maggio a Milano in contemporanea con altre quattro città europee: Amsterdam, Berlino, Parigi e Londra. Non spaventatevi, We Own the Night è una gara amatoriale unica tra gli eventi sportivi di Milano!

We Own the Night Milano

Si corre di sera, alle ore 20.00, e solo le donne possono partecipare. Le ragazze di ogni età (che devono avere comunque più di 18 anni) sono invitate, naturalmente, a venire con le loro amiche, così da trasformare la corsa in una bella e festosa serata tra le vie di Milano. Si parte e si arriva in via Luca Beltrami, zona Largo Cairoli, percorrendo un circuito lungo 10 km ricco di luci, suoni e sorprese.

Per iscriversi bisogna avere un account Nike +. Non l’avete? Nessun problema! Andate sul sito We Own the Night Milano e seguite le istruzioni. Con l’iscrizione potete decidere il vostro obiettivo di corsa, in modo da essere assegnate al gruppo più adatto al vostro fiato e al vostro allenamento.

E a proposito di allenamento: dal sito potete entrare anche in uno specifico programma di training per prepararvi alla corsa. Inoltre, potete scaricarvi Nike + Running, una app che vi consente di monitorare e condividere la gara su Facebook con i vostri amici. L’iscrizione costa 15 € e comprende t-shirt della gara, sacca Nike e ristoro finale.

Quante di voi parteciperanno a We Own the Night a Milano?

 
No Comments

Posted in Eventi

 

Punks Wear Prada al Santa Tecla Cafè

22 mag

Oggi voglio parlare di una delle serate più cool della movida milanese: Punks Wear Prada, la storica one night che, da qualche anno a questa parte, risulta essere sempre la più in del momento!

Per chi non lo conoscesse, Punks Wear Prada potrebbe essere definito un party-parodia che da qualche anno impazza in tutta Europa. Fashion addicted che amano giocare a fare i “punk d’alta moda”, a imbellettarsi con borchie e monogrammi si lanciano in serate divertentissime, tra musica disco e pop.

A importare a Milano il nuovo party in stile neogotico sono stati Natasha Slater, la famosa dj, e la sua crew. La ventunenne londinese, già direttrice artistica e creatrice di Death Disco e Electric Youth, ha scelto il Santa Tecla Cafè di Milano come set ideale per organizzare gli esclusivissimi venerdì del Punks Wear Prada.

Punks Wear Prada

Proprio situato dietro al Duomo di Milano in via Santa Tecla 3, il Santa Tecla Cafè ha subito di recente un restyling in cui il trash dorato delle poltrone di pelle color oro si abbina all’altrettanto ineffabile plexiglass design che domina l’ambiente.

Le serate si tengono ogni venerdì sera a partire dalle 23.00… ricordatevi che un dress code bizzarro è d’obbligo!

 
No Comments

Posted in Serate

 

Il Castello Sforzesco di Milano

14 mag

Oggi voglio fare un post-documentario e parlare della storia del Castello Sforzesco! :D

La storia di uno dei simboli di Milano inizia nel 1360 quando Galeazzo II Visconti, che si spartiva il dominio di Milano con il fratello Bernabò, fece costruire una fortificazione a cavallo delle mura della città, il Castello di Porta Giovia, così chiamato perché inglobava la vecchia porta che portava appunto quel nome. Il castello fu poi ampliato dai suoi successori fino a diventare un edificio a pianta quadrata, con 4 torri agli angoli, i lati lunghi 200 metri e i muri perimetrali spessi sette metri.

Alla caduta della dinastia viscontea, il Castello fu demolito dalla neonata Repubblica Ambrosiana e le sue pietre furono utilizzate per rinforzare le mura della città. Sconfitta la Repubblica, Francesco I Sforza prese il potere e fece ricostruire la fortezza, per farne poi la sua residenza. I lavori furono poi continuati da Galeazzo Sforza.

Storia Castello Sforzesco

Con Ludovico il Moro, il Castello fu trasformato in un’opera magnifica, alla cui realizzazione contribuirono artisti come Leonardo da Vinci, Bernardino Zenale e il Bramante. In seguito però l’edificio fu più volte danneggiato, in diverse occasioni di guerra, dagli attacchi dei Francesi e dei Tedeschi e, per questo, fu aggiunto un nuovo baluardo. Nel 1521 un soldato francese fece saltare in aria la Torre del Filarete. Fu Francesco II Sforza a ristrutturare la fortezza e ad abbellirla in maniera sontuosa nella parte adibita a dimora della moglie Cristina di Danimarca.

La storia del Castello Sforzesco prosegue con il passaggio di Milano agli Spagnoli, quando perse la funzione di dimora signorile per diventare il fulcro della nuova cittadella militare, una delle più grandi d’Europa, dove risiedevano dai 1000 ai 3000 soldati e fu costruito un nuovo sistema di difesa a pianta esagonale. Le difese esterne raggiunsero così la lunghezza complessiva di 3 km e coprivano un’area di circa 25,9 ettari.

Il Castello rischiò la demolizione nel 1796 quando, con l’arrivo di Napoleone, la popolazione chiese di abbattere la fortezza, simbolo della tirannide. A partire dal 1801, di fronte ai cittadini esultanti, furono abbattute solo in parte le torri laterali e completamente i bastioni spagnoli, esterni al palazzo sforzesco.

Con l’annessione di Milano all’Austria, il Castello fu arricchito di cortine, passaggi, prigioni e fossati. Fu dalle sue mura che il maresciallo Radetzky ordinerà di bombardare i milanesi in rivolta durante le Cinque Giornate del 1848. Quando gli austriaci furono costretti ad abbandonare la città, i milanesi smantellarono parte delle difese.

Verso la fine dell’Ottocento l’architetto Luca Beltrami fu incaricato di realizzare un profondo restauro, terminato nel 1905. Si trattò, di fatto, di una ricostruzione, con l’obiettivo di far tornare il Castello Sforzesco alle forme che aveva durante la signoria degli Sforza.

Nella vecchia piazza d’armi venne realizzato il nuovo polmone verde cittadino, il Parco Sempione. Dopo i danneggiamenti della Seconda Guerra Mondiale, furono apportate nel tempo ulteriori ristrutturazioni e rimaneggiamenti, l’ultimo dei quali si è concluso nel 2005 con il restauro di sale e cortili.

Attualmente il Castello ospita numerose e importanti istituzioni di arte e cultura come la Pinacoteca, il Museo d’Arte Antica, il Museo Egizio, il Museo degli Strumenti Musicali.

Se volete visitare il Castello Sforzesco ecco due post che avevo dedicato alle visite guidate al Castello Sforzesco e alle visite speciali!

 

Milano in bicicletta

09 mag

Milano in Bicicletta ItinerariQuando posso, mi piace girare il centro di Milano in bicicletta. Io amo girare a casaccio :P ma se volete scoprire Milano in bicicletta seguendo degli itinerari potete farlo!

Nonostante le apparenze, infatti, Milano offre molte aree verdi e oasi tranquille da girare comodamente in bici, magari in una bella giornata di sole, senza aspettare le domeniche a piedi di Milano.

Grazie al servizio BikeMi, dell’ATM di Milano, si può noleggiare ovunque una bicicletta. Basta semplicemente abbonarsi e si hanno a disposizione, in numerosi punti strategici della città, diverse stazioni di noleggio.

I percorsi in bici a Milano che vi suggerisco iniziano dai Giardini di Porta Venezia. Seguendo le piste ciclabili al suo interno, si possono ammirare tigli, magnolie, salici e faggi, si percorrono viottoli di ghiaia, si sale su ponticelli di legno e si passa vicino a piccole cascate. Se avete tempo, potete fare tappa al Planetario e al Museo di Storia Naturale. Usciti dai Giardini di Porta Venezia, potete proseguire per quelli di Villa Reale, i primi giardini “all’inglese” in Italia, che però – purtroppo – potete solamente guardare da lontano, perché qui si entra solo se si è accompagnati da un bambino minore di 12 anni.

Da Villa Reale potete poi prendere via Senato Marina e, attraversando il centro verso il Castello Sforzesco, arriverete all’ingresso di Parco Sempione, il cuore verde della città. Qui potete girare tra laghetti e prati e approfittarne per vistare la Triennale, salire sulla Torre Branca, da dove avrete una bellissima vista su tutta Milano e, infine, fermarvi a riposare in qualcuno dei tanti bar all’aperto.

Quella è solo una proposta tra i tanti percorsi bici di Milano ma Milano in bicicletta offre tanti altri itinerari diversi, spesso protetti da circuiti riservati alle piste ciclabili.

 

iDyssey: l’Odissea raccontata con un iPhone da Stefano de Luigi

22 apr

Oggi voglio segnalarvi una mostra davvero molto particolare presso la Fondazione Stelline di Milano: si chiama iDyssey ed è un progetto fotografico e multimediale di Stefano De Luigi, fotografo tra i più apprezzati a livello internazionale e vincitore di quattro World Press Photo.

Stefano De Luigi ha seguito le tracce di Ulisse in un viaggio in dodici tappe, da Troia a Itaca, dalla Turchia alla Tunisia, dalla Grecia all’Italia e questo percorso alla ricerca del mito si è trasformato in un suggestivo racconto in 90 fotografie, 6 video e 1 multimedia, tutti realizzati rigorosamente con un iPhone!

iDyssey - Fondazione Stelline

De Luigi in iDyssey ha voluto unire, con un’idea semplice ma originale, passato e presente della nostra cultura e del nostro modo di raccontare. Da un lato la più antica testimonianza della tradizione orale e scritta, dall’altro il più innovativo dei media, che cattura le realtà in rapida trasformazione dei luoghi attraversati.

Con iDyssey, la Fondazione Stelline si conferma come una delle più vivaci istituzioni del contemporaneo. Istituita nel 1986 da Regione Lombardia e Comune di Milano, è oggi luogo di esposizioni, ricerca ed editoria, oltre che Centro di Coordinamento Musei e Raccolte d’Arte della Lombardia e del progetto Lombardia Arte Contemporanea.

La mostra iDyssey sarà visitabile fino al 26 maggio 2013. Per maggiori informazioni visitate il sito della Fondazione Stelline.

 
No Comments

Posted in Mostre

 

Il design di Gae Aulenti in mostra alla Triennale

17 apr

Torniamo a parlare delle mostre della Triennale di Milano e in particolare della designer Gae Aulenti!

Si chiama Gae Aulenti: gli oggetti e gli spazi ed è il progetto espositivo che il Triennale Design Museum ha dedicato al grande architetto italiano, scomparsa lo scorso anno.

Gae Aulenti

Con questa iniziativa, curata da Vanni Pasca, la Triennale di Milano vuole esplorare il lato meno valorizzato dell’attività di progettazione di Gae Aulenti: il design, appunto.

La mostra raccoglie una selezione di oggetti realizzati dal 1962 al 2008 e racconta lo specialissimo modo con cui Gae Aulenti guardava al razionalismo attraverso le lenti del Neoliberty e dell’Art Deco o recuperava con ironia la lezione delle avanguardie.

Dopo gli omaggi a Carlo de Carli, a De Pas D’UrbinoLomazzi e, ora, alla Aulenti, le mostre della Triennale di Milano confermano di volere promuovere, oltre che la sperimentazione e l’innovazione, anche la memoria delle migliori esperienze del ’900.

La mostra è stata inaugurata lo scorso 6 aprile e sarà visitabile fino all’8 settembre 2013.

Per orari e informazioni vi consiglio di visitare il sito della Triennale di Milano.

 
No Comments

Posted in Mostre